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EVIL The Following - mio parere.

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EVIL The Following – mio parere.

Questa mattina ore 8 sono salito in sella, seconda uscita. Con gli amici il programma era di rifare il giro della gara di Enduro Cup Lombardia quindi salita della Maresana (prova speciale 3) in primis, poi salita del pisgiù (prova speciale 2) , non abbiamo fatto la 1 perché abbiamo allungato il giro da un’ altra parte. Mi sono anche fatto il pascolo dei tedeschi fino alla trattoria alpino per farmi la discesa che parte da lì ed arriva in valmarina. Totale circa 1400 metri di dislivello con percorsi sia veloci che tecnici scassati.
Risultato: ha ragione MTB Cult Simone Lanciotti poche bici ti trasmettono il piacere di guidare ed una sicurezza tali.
Avrà anche solo 130 di escursione ma davvero questa sospensione Delta è una vera magia.
E sono uno che non ama le 29, non mi ci sono mai trovato e non mi avevano mai convinto completamente: si ottime sul veloce ma mai che mi fossero piaciute nel tecnico.
Qui ho trovato la stabilità sul veloce del Nomad, una facilità nei rilanci unica ed una sospensione che sembra davvero infinita.
Avevo anche perplessità sull’ammortizzatore posteriore RS Monarch ma devo dire che lavora davvero bene, molla un po’ freno solo dopo diverso tempo che corri (ripeto per come vado io in discesa). Ancora non ho trovato la taratura perfetta per la pike ma ci sono vicino.
In questi anni ho sempre detto che le bici di media escursione sono quelle che dovremmo vendere di più. Questa mi ha permesso di stare con il mio amico Federico con il suo Nomad da 26 anche in discesa ed anche di soffiargli sul collo. Perché semplicemente mi sentivo sicuro.
E’ davvero una trail che sfiora le bici da enduro.
Una bici che ti fa scendere in discesa e chiederti come sia possibile che viaggi a livello di una enduro (anche di nuova generazione).
Rispetto al primo test ho messo ruote Ind9 (davvero uniche) e freni Hope. A questo proposito mi chiedo davvero come non tutti usino Hope, i freni precedenti montati da Evil li ho usati e tolti alla velocità della luce, zero modulabilità , solo pure potenza e strisciavano da paura. Davvero un mondo a parte Hope.
Se avevo dubbi su quale sarà la mia bici per questa estate oggi me li sono tolti.
In salita è stata anche qui usa sorpresa anche con ammo aperto non hai nessun problema (a parte che avevo il 32 davanti e fari il pisgiù in sella non è stato uno scherzo).
Il passaggio ruota ora non ha problemi e se hanno migliorata la durata dei cuscinetti ed il livello di costruzione, siamo davvero davanti alla ‘bici totale’ per il 90% di noi.

PS chi fosse interessato vendo la Yeti SB6C con cui ho fatto in totale 100 km contattate DSB Daniela se siete interessati.